Il buon riposo è un valore in sé, ma il buon riposo è anche la base del benessere e dell’efficienza durante tutto l’arco della vita di veglia.
È infatti dimostrato clinicamente che un buon sonno è la vera panacea per la buona salute di tutto l’organismo: rigenera i tessuti, rilassa la muscolatura, fortifica l’apparato cardiocircolatorio, scarica le tensioni della colonna vertebrale e dell’intero apparato osseo, regola il metabolismo. Ma un buon sonno aiuta anche a mantenere l’equilibrio mentale ed emotivo, perché attraverso l’attività onirica si ha una spiccata funzione di regolazione del cervello e dell’apparato nervoso.
Ergo … per un “buon riposo” è indispensabile disporre di un buon sistema letto, dove l’ atto re principale è senza dubbio il materasso assieme al guanciale, alla rete e al letto. Infatti la funzione primaria di un materasso è sostenere correttamente il corpo la dove esso lo necessita, senza originare punti di pressione anomali, consentendo alla colonna vertebrale e alla muscolatura di riposare e rilassarsi nella posizione più naturale possibile.

Le esigenze del buon riposo
Il sonno è un meccanismo naturale, delicato e misterioso, che rappresenta per gli organismi viventi un momento fondamentale di pausa e rigenerazione, sia fisica che mentale. Il sonno è quindi una necessità fisiologica fondamentale e la sua assenza può arrivare a compromettere sia la risposta immunitaria sia importanti funzioni quali l’apprendimento e la memoria; deve quindi:


• far recuperare lo stress subìto durante il periodo di veglia dall’intero apparato muscolo-scheletrico; la colonna vertebrale, in particolare i dischi intervertebrali, i muscoli e i legamenti vengono costantemente sollecitati da movimenti, vibrazioni e posture che assume il nostro corpo; un cattivo riposo (materasso troppo rigido o troppo morbido) provoca al risveglio dolori e irrigidimento all’apparato muscoloscheletrico.
• evitare, durante il sonno, la compressione dei vasi sanguigni che limiterebbe la circolazione e l’afflusso di sangue in tutto il corpo generando fastidiosi formicolii, crampi agli arti e continui cambiamenti di postura interrompendo l’intensità e la qualità del sonno.
• creare un habitat confortevole, un microclima ottimale e un ambiente igienicamente protetto.


Lo strumento per un buon riposo
Il materasso, normalmente posto su una rete ancorata ad un letto, è un grande cuscino su cui dormire e recuperare le energie spese durante la giornata; deve quindi:


• adattarsi al corpo, sostenerlo in tutte le posizioni e conferire una sensazione di comodità e accoglienza al contatto
• traspirare e svolgere la funzione assorbire e smaltire l’umidità del nostro corpo fatto all’ 80% di acqua
• proteggere dal freddo in inverno e limitare la sudorazione in estate creando un ideale microclima
• evitare il proliferare degli acari che sono la fonte primaria di allergie, riniti etc., mantenendo l’ambiente riposo igienicamente integro
• garantire un sostegno calibrato in funzione al peso esercitato sul piano di riposo dal dormiente e all’altezza
• mantenere tutte le sue qualità nel tempo

 

riposo 002La scelta del materasso
Innanzitutto bisogna premettere che non esiste un materasso “universale” adatto a tutti, e che soddisfi contemporaneamente le esigenze di ogni singolo utente; molti sono infatti i fattori individuali, anche di carattere psicologico, che possono influenzare quella percezione di “ benessere ” che un materasso trasmette durante il riposo. 

Il peso, l’altezza, la postura che si tiene durante il sonno sono solo alcuni di questi fattori da tenere in seria considerazione nella scelta del giusto materasso. Scegliere il materasso “giusto” vuol dire scegliere un materasso che si adegui bene alla forma morfologica del corpo, che sostenga la colonna vertebrale nella sua conformazione naturale e reagisca in modo elastico alla pressione del peso corporeo . 

Un materasso eccessivamente duro spingerebbe il bacino e spalle verso l’alto causando l’inarcamento della spina dorsale. Viceversa un materasso eccessivamente soffice fletterebbe troppo nella zona lombare portando la spina dorsale fuori asse. Particolare attenzione va posta nella scelta del materasso matrimoniale dove le esigenze del partner potrebbero essere considerevolmente diverse, per peso, altezza o abitudini di postura assunta durante il riposo; la scelta va quindi orientata verso quei prodotti la cui struttura è in grado di reagire in maniera progressiva in funzione della pressione esercitata, mantenendo una giusta sensazione di contatto di accoglimento come le molle indipendenti, la schiuma di lattice e le schiume evolute. In alternativa si possono preferire due materassi singoli, ognuno adeguato alle differenti esigenze e corporature.


Il sistema letto
Il materasso ricopre una funzione primaria per iniziare un buon riposo, ma per completarsi ha bisogno di interagire con un supporto adeguato, capace di lavorare insieme, flessibile, ergonomico e che garantisca una corretta aerazione. Ideali sono le reti a listelle di faggio con telaio in acciaio o tuttolegno; particolarmente indicate sono le reti con listelle di faggio di piccole dimensioni con i supporti a snodo basculanti capaci di assecondare in modo attivo anche alla minima pressione esercitata.


I consigli per un buon sonno
Alcune piccole attenzioni ambientali della zona notte e comportamentali possono rivelarsi fondamentali per un sonno ristoratore e rigenerante:


• l’ambiente deve essere sufficientemente spazioso, per permettere il ricambio dell’aria, mantenuto ad una temperatura media di 16-18° C
e un tasso di umidità compresa tra il 50-60%, per un corretto e salutare microclima notturno.
• andare a letto e alzarsi ad orari regolari, adeguando la fase del sonno al vostro orologio biologico
• coricarsi solo se si ha sonno; se non si riesce a dormire è consigliabile alzarsi e fare qualcosa di rilassante come leggere un libro
• evitare di andare a letto a stomaco vuoto o, per contro, consumare pasti troppo pesanti
• evitare faticose attività fisiche o mentali prima di coricarsi poiché impedisce il rilassamento e impiegherete di più ad addormentarvi
• limitare l’uso di bevande alcoliche, caffè, bevande eccitanti in genere ma soprattutto il fumo: la nicotina è un forte stimolante